Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Ma questo mio portarti in giro, povertà,
mia santità corrotta di questuante onirico...
A muso duro fisso notti e giorni, i cani sceriffi
dietro le sbarre. Poeti, ibridi bambini legati fatalmente
a un qualche vizio, con il cappio ruvido della colpa al collo,
piume in bilico tra catastrofe e incanto, buoni
a rasentare muri umidi di piscio e
udire voci impossibili dal cielo, mentre
divina scorre via la lingua dell'acqua.
E queste lettere mosche schiacciate, e
le giostre delle nuvole s'ostinano,
tutto un ostinarsi in bella mostra e
l'abitudine alla fuga alla immane
solitudine, sigaretta troppo acre per essere fumata
fino in fondo, fin giù nel fondo del non-io,
del forno-mondo. Meglio chiudersi dentro o fuori, rassettare il buio. Inventare,
cancellare, mangiarsi unghie e cuore - le lacrime
lo sanno - in un gioco lento come il tempo che
non passa se aspettato, ma è già passato!